Nel nostro studio di Reggio Emilia è possibile sottoporsi all’analisi bicompartimentale,  si intende la stima della massa grassa (FM) e della massa magra (FFM). Questa valutazione è ottenibile grazie all’utilizzo di specifiche equazioni che tengano conto di parametri somatici e fisici associati a peso, statura, età e sesso.

In genere, quindi, questi valori variano a seconda dell’eventuale grado di mobilità del soggetto da valutare, ovvero se esso sia tendenzialmente sedentario o sportivo. Va inoltre tento conto anche delle differenze corporali, ossia se ci si trova in presenza di individui magri, muscolari, in sovrappeso o con differenti livelli di obesità. Gli studi scientifici in materia hanno sviluppato a riguardo delle apposite tabelle somatometriche, riscontrabili nella letteratura medica.

In generale, su ogni singolo individuo vanno misurati i seguenti valori somatici:

  • Distrettualità adiposa;
  • Artometria;
  • Somatometria;
  • Plicometria

Una volta ottenuti, vanno confrontati con la popolazione di riferimento, in modo da riconoscere ed ottenere l’equazione predittiva da applicare su quel determinato paziente. Il soggetto in esame va infatti collocato all’interno della popolazione di appartenenza supposta.

Per quanto riguarda invece i parametri impedenziometrici, non esistono tabelle di riferimento, in quanto questa metodica è legata a doppio filo alla composizione individuale del soggetto, dalla quale è strettamente dipendente.

In ogni caso, e anche per i parametri somatici, le tabelle sono dei semplici punti di riferimento, che offrono soluzioni standardizzate per valutazioni che non possono esserlo. Pertanto, esse non devono essere altro che una semplice guida, in quanto non possono tenere conto delle caratteristiche specifiche di ogni singolo paziente come morfologia, ripartizione delle aree lipidiche e muscolari, stato di idratazione e stato elettrolitico.

Quanto alla plicometria, ossia la misura dello spessore sottocutaneo, essa è effettuata con uno strumento chiamato plicometro che consente il calcolo immediato della massa magra e della massa grassa. La plicometria offre inoltre supporto nell’individuazione degli indicatori di adiposità, nel calcolo delle aree muscolo-adipose e della circonferenza muscolare degli arti e nell’indicazione del rischio di malattia.

La plicometria è di norma eseguita con controlli mensili, trimestrali o semestrali, in quanto la presenza di una patologia può incidere sullo spessore di un tessuto soltanto nel medio-lungo termine e non in pochi giorni.

FFM e FM vanno utilizzate nel calcolo del metabolismo basale (BMR), in quanto la massa magra ne è indicatore per il 70%. Nelle diete ipocaloriche, ad esempio, il mantenimento della FFM è necessario per evitare l’adattamento metabolico.

Tuttavia, al di là dei fattori essenzialmente numerici dovuti all’analisi bicompartimentale, è necessario tener conto anche della percezione corporea del paziente. Essa è infatti necessaria a poter valutare nel lungo termine l’effettività di una eventuale cura o terapia.

Ti aspettiamo nel nostro studio di Reggio Emilia per la tua analisi bicompartimentale.