Per Kinesiterapia si intende una terapia del movimento, ed è uno dei passi fondamentali in un trattamento riabilitativo. Presso il Fisioesport di Reggio Emilia è possibile sottoporti a Kinesiterapia. Consiste essenzialmente nello svolgimento di alcuni esercizi – sia a corpo libero che per mezzo di ausili come palloni, bastoni e pesi – volti a ripristinare un’adeguata mobilità. Il suo fine ultimo è recuperare le normali attività quotidiane del paziente, riuscendo nei casi migliori a ripristinarle del tutto. L’obiettivo della kinesiterapia è quindi quello di ristabilire l’equilibrio naturale del corpo umano, al fine di poter tornare a godere appieno delle sue funzionalità.

La kinesiterapia si applica in seguito ad interventi chirurgici, traumi, patologie neurologiche, allettamenti forzati o immobilizzazioni prolungate. Il suo utilizzo è inoltre largamente applicato nell’ambito della riabilitazione geriatrica e in gravidanza, sia come preparazione al parto che nel post-partum.

 

Durante un lungo periodo di inerzia come può essere anche quello che segue all’applicazione di un tutore o di un’ingessatura, le articolazioni hanno una certa difficoltà nel poter tornare a svolgere la loro normale funzione, limitando in maniera rilevante la loro naturale capacità fisiologica.

La kinesiterapia riesce pertanto a lavorare sui tessuti articolari e sui legamenti, impedendo che questi tendano a bloccarsi lentamente. Tuttavia, altri suoi benefici sono riscontrabili sulla circolazione sanguigna e l’eliminazione di tossine, sull’apparato respiratorio e in generale sul metabolismo.

Esistono due tipi di kinesiterapia, attiva e passiva. Nei trattamenti di kinesiterapia passiva, è il terapista ad esercitare le tecniche sul paziente, gestendo i suoi movimenti e lavorando contro le resistenze. Nei trattamenti di kinesiterapia attiva, invece, è il paziente stesso ad agire attivamente ed autonomamente secondo le indicazioni e la supervisione del terapista. Si parla tuttavia anche di una terza categoria, la kinesiterapia attivo-assistita, nella quale il paziente svolge alcuni movimenti con il supporto del terapista.

La kinesiterapia può essere inoltre effettuata in assenza di gravità o contro gravità. Nel primo caso il movimento consiste nel far strisciare l’arto sul pavimento o un piano di appoggio, senza sollevarlo. Nel secondo caso, invece, il paziente può sollevare l’arto, vincendo così la forza di gravità.

Insieme alla kinesi, i terapisti possono tracciare un percorso volto a permettere il pieno recupero del paziente, affiancando ad essa trattamenti come la massoterapia, la laserterapia, l’elettrostimolazione, la crioterapia o la tecarterapia.

Ti aspettiamo nel nostro studio di Reggio Emilia per darti tutte le informazioni sulla Kinesiterapia.