L’ultrasuonoterapia eseguita nel nostro studio di Reggio Emilia è un trattamento terapeutico basato sull’effetto benefico degli ultrasuoni. Questi causano difatti una reazione biologica positiva da parte dei muscoli, dei tendini, dei legamenti e delle articolazioni.

Gli ultrasuoni, nello specifico, sono delle onde sonore a frequenza elevata. Esse hanno una soglia troppo alta per essere udita dall’orecchio umano, ma la loro applicazione ha però effetto sui tessuti, nei quali riescono a penetrare svolgendo azioni dagli effetti termici, meccanici, chimici e di cavitazione.

 

  • Effetto termico: esso consiste nell’aumento della temperatura dei tessuti sottoposti al trattamento per via dell’assorbimento parziale dell’onda energetica;
  • Effetto meccanico: esso è causato da un micromassaggio ad alta frequenza, causato dall’onda ultrasonica. Provoca la modificazione delle strutture proteiche, la formazione dei radicali liberi, la variazione della permeabilità membrane cellulari;
  • Effetto chimico: esso è dato da un parziale variazione del pH locale e della permeabilità cellulare;
  • Effetto di cavitazione: esso consiste essenzialmente nella generazione di micro bolle.

La terapia ad ultrasuoni è applicata da un macchinario dotato di trasduttore a ultrasuoni, e può essere svolta secondo due diverse modalità:

  • A contatto diretto: si passa direttamente l’apparecchio sulla cute della zona da irrorare.
  • A immersione: si applica soprattutto a mani e piedi, tramite una testina che viene immersa in acqua e applicata al corpo, sul quale sia stata preventivamente applicata una piccola quantità di gel

Le sedute non durano in genere più di 20 minuti l’una – di solito tra 6 e 12 per ogni ciclo di applicazione.

Essenzialmente, l’ultrasuonoterapia è indicata per le patologie delle strutture periostali, tendinee e capsulari. Può essere applicata a numerosi problemi, come le artrosi, le contratture muscolari antalgiche, gli ematomi organizzati e i tessuti cicatriziali ipertrofici. Può essere inoltre utilizzata per curare slogature, borsiti, tendiniti e il morbo di Dupuytren.

Gli ultrasuoni – a differenza delle onde d’urto – hanno una struttura quasi lineare. Essi offrono benefici soltanto se inseriti all’interno di un percorso fisioterapico riabilitativo globale e sono sempre e comunque da applicarsi dietro indicazione di un terapista. Vanno quindi accompagnati da una guida esperta, che possa suggerire anche esercizi extra, necessari a garantire il recupero dei tessuti infortunati.

Tra le controindicazioni che si affiancano alle proprietà curative delle terapie ad ultrasuoni, ci sono diversi rischi da non sottovalutare. Questo particolare tipo di terapia non può essere applicato in gravidanza, né in caso di presenza di protesi interne o pacemaker, in quanto l’azione delle onde potrebbe creare dei danni. Non va applicata nemmeno su chi soffre di neoplasia né sul cuore o sull’apparato genitale maschile e femminile.

Per maggiori informazioni sulla terapia ad ultrasuoni vieni a trovarci presso il nostro studio di Reggio Emilia.